"Non ci si può difendere dalla tristezza senza difendersi dalla felicità" J. S. Foer. E viceversa.

Eccomi

Blogger: winterblossom
"I'd love to be one of those colorful early summer days When everybody is happy that you came Everybody smiles back at you as soon as your eyes cross their eyes But something has to happen first I know winter has to come before it blossoms"

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martedì, 22 luglio 2008

Diciamo che
ihhihih
la prima parte della testimonianza
è qui...

Postato da: winterblossom a 21:50 | link | commenti (33)

Complotto

Alla nostra redazione è giunto un documento di grande valore, una testimonianza che potrebbe mettere fine alla decennale lotta intestina fra la Quadrimurti e Un soggetto di cui ora ci sfugge il nome.

Dopo aver attentamente verificato la veridicità delle informazione pervenuteci, abbiamo deciso per un'immediata diffusione. Purtroppo questo documento, un filmato amatoriale girato con sprezzo del pericolo da una reporter dal grazioso nome di Winterblossom, non può essere pubblicato. Splinder ce lo impedisce, adducendo la banale scusa della banda mensile esaurita.
Abbiamo tentato di aggirare l'ostacolo cancellando dal mediablog un filmato e le foto segnaletiche delle nostre eroine, ma senza risulato alcuno. La banda mensile continua a risultare utilizzata al 100%, con evidente dolo da parte della piattaforma che ci ospita.

 Splinder vuole costringerci ad acquistare uno dei suoi prodotti per avere più spazio?
Expecting (ecco come si chiama!) ha saputo della pubblicazione del dossier scottante ed ha provveduto con gli sporchi mezzi che le sono consueti e consoni?

Dovranno forse, tutti gli amanti della verità, aspettare fino ad Agosto per sapere quello che già noi sappiamo?

Postato da: winterblossom a 11:11 | link | commenti (17)
senza vergogna

domenica, 20 luglio 2008
La conquista dell'universo

Da qualche parte bisogna pur iniziare...


Il video e' stato cancellato dallo spazio su Splinder

Postato da: winterblossom a 12:24 | link | commenti (19)
economia domestica

sabato, 19 luglio 2008

Commetto ancora l'errore, a volte, di aspettarmi qualcosa dagli altri.
La pago sempre.
Ma imparo.

.                                                                                                                      

Postato da: winterblossom a 15:56 | link | commenti (11)
pasticcini ripieni

mercoledì, 16 luglio 2008
Trimurti (QUADRIMURTI)


La quadrimurti è momentaneamente assente.

I fans (antinfiammatori) e i sostenitori dovranno aspettare!

Postato da: winterblossom a 17:54 | link | commenti (52)
ma anche no

martedì, 15 luglio 2008
Il pomo della discordia

Studia Superficialità Applicata alla Facoltà di Frittologia.
E' molto molto indietro col piano di studi.

Ha tentato di diventar velina. Mi dispiace, non sei abbastanza superficiale - le han risposto alla primissima selezione.

Ha provato a mescolar le lacrime con un siciliano di fuoco. Cazzo, lo sapevo che non eri abbastanza superficiale - ha commentato indispettito lui.

Ha cercato proseliti. La superficialità ci salverà tutte, credimi - ha concluso con fare profondo.

Un fallimento su tutta la linea, insomma. Potremmo, certo, per farle piacere, insinuare che sia un poco superficiale, ma sarebbe una bugia come affermare che stiam parlando di una ragazza danese bionda di 180 cm di altezza.
Certi frutti, coi capelli neri come le more mature, son destinati loro malgrado alla consapevolezza e allo smaronamento. Sic est.

Però mi chiedo e ti chiedo, stronzetta, potevi avvisarmi che andavo ad incontrare un'altra tettona, si o no?

.                                                                                                                       

Postato da: winterblossom a 16:02 | link | commenti (31)
incontri

lunedì, 14 luglio 2008
Serpe in seno

L'ho chiamata Trilly.
Come vedete è una gattina dolce e tranquilla...

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Cinque minuti ogni quattro ore circa.
Il resto del tempo lo passa assaltando con successo qualsiasi oggetto in movimento, compresi i capelli e le ciglia, o oggetto inerme (poltrona, divano, tazza della colazione di WinterMum).

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Sto cerando di spiegarle la differenza fra amico (Winter) e nemico (SporcoCane).
Quando sarà addestrata sarà un'arma micidiale.

Postato da: winterblossom a 15:35 | link | commenti (33)
economia domestica

mercoledì, 09 luglio 2008
In the sky with diamonds

WinterMum soffre.
Dimessa il 26 giugno dal reparto di neurochirurgia, la sua convalescenza è stata un campo minato.
La povera vecchina si era convinta che l'intervento che era felicissima di affrontare fosse una passeggiata.

Forse perchè il chirurgo, che l'aveva visitata quasi un anno fa, disse qualcosa come Signora, ma perchè continuare a soffrire? Complicazioni e rischi non ce ne sono, in due giorni è in piedi?
Forse per questo, sì.
Forse perchè la vicina le disse Oh, la mia zia l'ha fatto e il giorno dopo era in giro che aiutava gli altri degenti (ma forse non era la spina dorsale, forse era il ginocchio, ricorderà dopo)?
Anche questo svarione può avere avuto il suo peso, sì.

Ad ogni modo, la degenza è durata dieci lunghi giorni, durante i quali la WinterMum ha subito la qualunque, compresa l'onta di diversi attacchi d'ansia con vomito e respiro bloccato.
Dimessa, accolta a casa da una figlia il cui secondo nome è Sacrificio e il terzo Pazienza, si è ripresa, lentamente.
Tranne che per il dolore. Lancinante, in alcuni giorni, tanto da non farla dormire.

Con la complicità della figlia, nel cuore della notte, ha miscelato diversi cocktail potenzialmente letali ma molto colorati composti da antinfiammatori-antidolorifici-sonniferi. WinterMum non è morta, il dolore nemmeno.

Ed ecco che finalmente torna dalle ferie il fidato medico di base.
 Visista domiciliare immediatamente richiesta dalla sofferente.

- Signora non mi si preoccupi che è tutto normale. Il nervo, vede, il nervo non è più compresso ma pensa di essere ancora compresso. Ci vuol tempo. E poi il Lyrica funziona dopo venti giorni, eh! Certo, lei deve star meglio, lo dico anche io, certo lei deve dormire. Zac zac, ecco qui due ricettine. Un bell'ansiolitico al posto del suo sonnifero chè tanto ormai è assuefatta! C'è anche un lecca-lecca. Lo succhia finchè il dolore passa. Non ne abusi, mi raccomando!

Ed è così che un'ignara, candida Winterblossom si reca con le ricette dal farmacista.
Il farmacista la guarda, la soppesa.
-Carta d'identità, per favore
- Ma non sono per me, io...
-
Carta d'identità di chi ritira lo stupefacente.
Faccia stupefatta.
- Ah ah ah
(WInterblossom ride sempre a queste battute).
- ...
- Aaaah! Il lecca lecca!
- Carta d'identità
- Sì, ecco, ecco, è la prima volta, ah ah ah!


Sì perchè, e qui mi duole doverlo ammettere, Winterblossom non ha mai avuto modo di conoscere lo sterminato, variegato campo della sostanza stipefacente. Non ha mai neppure dovuto esibire un'innata virtù campagnola nel rifiutare alcunchè.
Semplicemente, a Winterblossom nessuno ha mai offerto niente.
Neppure lei si capacita di come sia potuto accadere. Forse la sua faccia da Mangio la mela coi libri di scuola non me ne devo vergognare. Forse.

Dunque: WinterMum è felice. Dorme, lei. Ogni tanto ciuccia il lecca lecca e sogna. Praticamente vivo con una tossica.

E io, insomma, io...qualcuno mi vuole offrire una canna o devo morire così, virtuosa e ignorante?

.                                                                                                                            


Postato da: winterblossom a 21:05 | link | commenti (27)
economia domestica, grandi progetti

lunedì, 07 luglio 2008

Ok, mi ero stufata del template, però non credo che Splinder lo sapesse....
Cos'è 'sto verde oliva?
Dove sono le mie montagne?

Postato da: winterblossom a 15:16 | link | commenti (42)

martedì, 01 luglio 2008

Non verrà il giorno in cui raccontando potrò ricordare senza piangere, e allora che sia oggi.


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La mattina del 7 settembre mi ha svegliato il tuo respiro
e ho capito che era l'ultimo giorno. Tutto inutile, inutili le flebo, inutili i farmaci, inutile.
 E tu eri sdraiata nella cesta con le zampe gonfie di liquido e e gli occhi chiusi e la fatica

E allora
mi ha soffocata la consapevolezza che quello che iniziava sarebbe stato il tuo ultimo giorno, Doralice

ma io avevo bisogno di più tempo
per convincere le mie mani a farlo e il pensiero

e le ore sono gocciolate via fino a sera
e quando è stata notte, e noi sole, ti ho fatto sdraiare su un panno pulito, lo stesso che avrei poi usato per proteggerti dalla terra
e siamo andate fino dal veterinario
dalla mia bocca un lamento sottile fra i denti stretti

Suonato alla porta,
dalla tensione dei muscoli del petto ha capito, grazie a Dio, perchè io non sarei riuscita a pronunciare quelle parole
aspetta qui, ha detto con dolcezza
poi è tornato e ti ha fatto un'anestesia
ed è uscito di nuovo
e io, davanti all'acciaio lucido del tavolo operatorio ti ho tenuta fra le braccia come un bambino, mentre ti addormentavi
Ancora poco, ti soffiavo nelle orecchie ancora poco e sarà finito questo strazio durato troppi giorni

è tornato
è pronta, ha detto

eccola


e lentamente
in silenzio
sei morta con la testa tra le mia mani, Doralice

e mi sono ritrovata a casa, senza neppure sapere come,

sono scesa in cantina, ho preso la vanga e nel buio del fango delle mie lacrime
ho scavato
cercando con le mani fra le radici e i sassi del giardino
cercando il riposo per te
Doralice

e poi ti ho portato fuori
c'era un poco di vento
e non potevo convincermi a metterti lì sotto, non potevo, allora ti ho tenuta appoggiata alle mie gambe
sono io a scaldare lei, ho pensato
il pelo è soffice
e
freddo


e non c'era nessuno a vedere quella stupida disperazione
nessuno a dire parole sagge e taglienti
nessuno a sentire l'ostinazione del pianto

il buio
ho preso aria nei polmoni
e ti ho messa dentro la buca
nell'assurdità di tanta disperazione ho sigillato la tua carne con la terra umida
Doralice.


E oggi è arrivata lei, e io quasi non so dove sia l'amore che mi univa a te
non è più possibile, no, davvero
oggi è arrivata lei
e non riesco a trovarle neppure un nome
non avrà mai i tuoi occhi
io
non avrò mai più gli stessi occhi.

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Postato da: winterblossom a 16:13 | link | commenti (17)
cose preziose, teardrops